February 3rd, 2012
sediamoci. parlami di quando fabbricavi gli aquiloni e tuo padre ti teneva ancorato alla spiaggia per non farti volare con loro. o dei baci di tua madre sulle ginocchia sbucciate.fammi vedere i tuoi sogni di libri, e le mani nere di terra.io ti racconto di quanto tardi sono stata in equilibrio su una bici, del profumo della resina di pino d’estate. ti faccio sentire il buono del pane e olio di nonna, e quello delle fragoline di bosco che si nascondono sotto foglie più grandi di loro.abbiamo tutto il tempo del  mondo.

sediamoci.
parlami di quando fabbricavi gli aquiloni e tuo padre ti teneva ancorato alla spiaggia per non farti volare con loro. o dei baci di tua madre sulle ginocchia sbucciate.
fammi vedere i tuoi sogni di libri, e le mani nere di terra.
io ti racconto di quanto tardi sono stata in equilibrio su una bici, del profumo della resina di pino d’estate. ti faccio sentire il buono del pane e olio di nonna, e quello delle fragoline di bosco che si nascondono sotto foglie più grandi di loro.
abbiamo tutto il tempo del  mondo.

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